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Archive for the ‘Gruppi’ Category

La nascita del progressive rock è considerata la naturale evoluzione di quel genere conosciuto come rock psichedelico che si è sviluppato negli ultimi anni ’60 negli ambienti più undergruond inglesi. All’inizio le sperimentazioni sonore e lisergiche dei gruppi psichedelici sono un genere di nicchia: musica per quei giovani dello sballo, dell’lsd, di una deviazione lisergica sbandierata come simbolo della liberazione e disinibizione sessantottina. Insomma musica e droghe, entrambe psichedeliche andavano di pari passo, una conseguenza dell’altra e nessuna senza l’altra.

The piper at the gates of dawn

In brevissimo tempo le cose iniziano a cambiare: nel 1969 vengono pubblicati Stg Peppers e The piper at The Gates of Dawn. Grazie ai Beatles e ai nascenti Pink Floyd, la psichedelia diviene genere di massa, apprezzata da un pubblico molto ampio e destinata non solo ai giovani “viaggiatori”. Se da una parte i Beatles stanno terminando la loro carriera, dall’altro le porte si spalancano per i Pink Floyd.

Sono proprio i Pink Floyd che assumono la parte di guida nella transizione dal rock psichedelico a quello progressivo. Dicevo che il secondo è la naturale evoluzione del primo, ma perché? In comune hanno la continua ricerca di sperimentazione sonora, raggiunta attraverso un utilizzo creativo degli

Echoes

strumenti, abbinato alle nuove ed apparentemente infinite possibilità offerte ed aperte dall’elettronica. Se dapprima queste sperimentazioni erano più fini a se stesse, chiuse in sensazioni introspettive, spesso utili ad esaltare quelle simili sensazioni provocate da sostanze psichedeliche, con il progressive la musica assume maturità e si apre verso l’esterno. É una musica che diventa espressione artistica, che vuole comunicare qualcosa al pubblico.

Gli stessi Pink Floyd vissero questa transizione ed ebbero non pochi problemi a staccarsi di dosso quell’immagine dovuta al periodo più psichedelico. Per molti anni la maggior parte del  pubblico andava ai loro concerti con l’esplicit

o intento di sballarsi. Dice David Gilmour nel 1972:

E’ un’immagine che vorremmo dissipare.
Qualche anno fa era molto più pesante, molti pensamo che siamo un gruppo orientato verso la droga.
Ma non è vero, potete fidarvi.

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